Area Progetti
| 2009 OLA |
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| Scritto da Administrator |
| Venerdì 17 Aprile 2009 08:19 |
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TITOLO:
O.LA – Orientamento al LAvoro
BANDO: Bando Orientamento 2008 – Provincia di Firenze, Direzione Politiche del Lavoro
ENTE CAPOFILA: Arci Comitato Regionale Toscana
ENTI PARTNER: Solidarietà Caritas Onlus C.I.A.O. – Centro Informazione Ascolto Orientamento
PERIODO DI SVOLGIMENTO: 2008-2009
DESCRIZIONE DEL PROGETTO: Il progetto si sviluppa attraverso azioni modulate a seconda delle diverse tipologie di utenza (marginalità), avendo a riferimento la sequenza delle principali azioni di orientamento tradizionalmente dedicate alla persona in cerca di occupazione (DLGS 181/2000), adeguandone l’applicazione alle caratteristiche dell’utenza fin qui descritta. In sintesi: · Accoglienza, informazione e analisi della domanda – la persona, inviata dai servizi sociali del territorio o segnalata dai Centri per l’Impiego per le sue peculiarità attinenti al presente progetto, o autonomamente pervenuta allo sportello, viene ascoltata in merito alle proprie richieste ed esigenze, viene informata sulle caratteristiche del servizio, sulle eventuali successive azioni orientative previste e sui vari servizi attivi sul territorio, anche attraverso la distribuzione di materiali cartacei e la possibilità di utilizzo di supporti informatici. L’operatore, in stretta collaborazione con i servizi sociali territoriali, individuerà i problemi relativi all’ambito familiare o personale che possono costituire ostacolo all’inserimento nella vita lavorativa. Inoltre, individuerà i servizi di cui, in base ai bisogni emersi, ha necessità di fruire. · Colloquio breve individuale – si articola in 1 o 2 incontri con un operatore dell’orientamento; la persona viene ascoltata in relazione alle sue difficoltà di accesso al MdL anche in merito a carenze di istruzione e formazione, cercando di dare i primi strumenti perché possa operare delle scelte in autonomia; si danno indicazioni sugli strumenti per la ricerca lavoro. · Colloquio individuale di orientamento – si articola in 4-5 incontri con un orientatore; si sviluppa la relazione con l’utente cercando di individuare insieme un obiettivo formativo e/o lavorativo realistico e realizzabile, viene data consulenza sui percorsi praticabili di ricerca lavoro, si aiuta la prima stesura di un curriculum. · Bilancio individuale delle esperienze – si articola in 4-5 incontri con un operatore dell’orientamento indagando sulle esperienze formative o lavorative trascorse, cercando di esplicitare e chiarire i punti di forza e di debolezza individuabili in dette esperienze pregresse; si cerca anche di evidenziare caratteristiche e aspirazioni o predisposizioni della persone anche se non direttamente collegate a esperienze di formazione o di lavoro (non di rado quasi del tutto assenti in una parte consistente del target considerato) in modo da esplicitare al massimo le proprie potenzialità in divenire. Si definisce un percorso impostando contemporaneamente le modalità dell’accompagnamento in tale percorso. · Counselling orientativo – consiste in una serie di incontri con un operatore dell’orientamento e si attua di fronte al persistere di difficoltà della persona ad operare delle scelte definite ed a manifestare autonomia; si supporta la persona con continuità per un periodo medio-lungo lavorando sull’autostima e la percezione delle proprie attitudini. Va rilevato che il tipo di target progettuale può rendere più complessa del normale questa azione, rendendo necessario aumentare il numero degli incontri integrandoli con azioni di accompagnamento della persona e sollecitazione della rete dei servizi, così come può essere necessario uno studio approfondito della rete informale del soggetto per valutare interventi di supporto alla sua crescita e presa di coscienza dei propri punti di forza e di debolezza. · Banca dati aziende- Si prevede un monitoraggio delle esigenze occupazionali “a breve” delle aziende e conseguente proposta di percorsi formativi. Le aziende vengono contattate attraverso un colloquio telefonico in cui viene descritto il servizio, obiettivi e metodi del progetto di inserimento. Qualora l’azienda decida di collaborare, l’operatore fisserà un incontro in cui verrà spiegato più approfonditamente il percorso da fare, lascerà documentazioni relative alla normativa e materiale informativo sul servizio di orientamento, informerà e sensibilizzerà l’azienda rispetto al tema della responsabilità sociale dell’impresa, rileverà le seguenti informazioni sul luogo di lavoro:
· Tutoraggio in azienda - l’operatore verificherà, attraverso colloqui con la persona e sopralluoghi in azienda, lo stato di avanzamento del progetto esplorando le seguenti dimensioni: attività svolte, conoscenze e capacità acquisite, autonomia e capacità di intervento personale nel lavoro, rete di relazioni, efficacia nel lavoro. L’operatore interverrà e sosterrà la persona e l’azienda attraverso un’opera di mediazione qualora sopraggiungano problemi o difficoltà da fronteggiare. · Pre-formazione - Le persone in condizione di disagio sociale che necessitano di una valutazione sulle competenze socio-lavorative, tramite la segnalazione di un istituzione pubblica potranno usufruire del laboratorio multididattico (“palestra lavoro”) attrezzato per gestire lavorazioni per conto terzi. L’organizzazione del lavoro è condizionata da scadenze di consegna, obbligo di eseguire il lavoro nelle quantità e con la qualità dettate dai clienti. La valutazione delle abilità professionali, intese come la capacità di eseguire la prestazione lavorativa e della capacità di stare in una situazione ovvero “sopportare” l’ambiente di lavoro con le sue regole e i suoi ritmi sono utili ed essenziali per la persona in condizioni di disagio che effettua il percorso (come strumenti di autovalutazione) e preziose per il servizio che ne ha richiesto l’inserimento in funzione di una sua inclusione socio lavorativa. Il laboratorio è situato presso il capannone della Coop.Soc. SESTANTE LAVORO. |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Settembre 2010 08:38 |



