I servizi in questo ambito si possono attualmente suddividere in due settori
- struttura residenziale, centro diurno e gruppi appartamento per persone sieropositive o affette da altre patologie complesse
- accoglienza legata al “progetto di continuità assistenziale ospedale-territorio per la popolazione non iscritta al servizio sanitario nazionale" (Casa Stenone)

La Fondazione offre con questi servizi accoglienza a persone che, prima di essere ricoverate, vivevano per lo più sulla strada, erano senza dimora, immigrati senza permesso di soggiorno, persone con dipendenze di vario tipo, portatori di sofferenza psichica, donne provenienti dalla tratta, alla cui storia di solitudine e di abbandono si accompagna la sofferenza fisica della malattia.