Accoglienza
presso Appartamento dei Salesiani
Orario: dalle 19.00 alle 9.00
Firenze
Coordinamento accoglienza donne per la Caritas:
marinai @caritasfirenze.it

Le strutture disponibili quest'anno sono:
Casa della Carità: 15 posti
San Martino (Scandicci): 8 posti

Depliant Accoglienze Invernali

Per le richieste di inserimento da parte di DONNE SOLE
Centro d'Ascolto Diocesano (leggi)
Via Faentina 34
Tel. 055 46389275 - Fax 055 46389271

Donne sole: lunedì dalle 14.30 alle 17.00 e martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 (all'apertura vengono distribuiti i numeri, conviene, quindi, arrivare qualche minuto prima)
Per le donne è attivo anche lo sportello Help Center Acisjf - Stazione di Santa Maria Novella (28 posti letto per donne sole/con figli).

L'Accoglienza invernale per donne è aperta solo durante la stagione invernale (indicativamente fino al 31 marzo) e comprende la fornitura di materiale per l’igiene personale, cena calda e colazione.

Volontariato

La vita per strada è spesso conseguenza di una difficile storia personale in cui si sommano diversi elementi: "disgrazie", errori, malattie e delusioni. Dietro all'apparente rifiuto di alcuni di essere aiutati, si nasconde la paura di essere delusi, di essere ingannati ancora una volta e, talora, tanti anni di isolamento forzato rendono incapaci di vivere con altri.

Tutto questo non è segno di desiderio di indipendenza ma è sintomo di una grande infelicità e di un profondo senso di rassegnazione. C'è una grande domanda di un futuro diverso che non trova risposta e che può essere restituito ad ognuno assieme al rispetto, alla comprensione e all'aiuto materiale che tutti meritano proprio in considerazione della loro condizione così difficile.
Dalle 19.00 alle 22.30 i volontari aiutano gli operatori a far sì che nella Casa le ospiti si sentano accolte e abbiano la possibilità di gustare il sapore dell’amicizia. Passando dall'isolamento ad avere di nuovo rapporti con gli altri, spesso si riscopre la propria dignità e si ritrova la fiducia in se stessi e negli altri.

ParolaEssi bussano alla nostra porta affinché ci convertiamo. Anzi i poveri ci convocano per offrirci l’occasione di scoprire ciò che la civiltà tecnologica non potrà mai darci, per ricordarci cioè che noi siamo persone non riconducibili ad un progetto economico, che abbiamo bisogno degli altri. Ci ricordano il disegno di Dio, che è quello di volere l’umanità come una grande famiglia, come una comunità fondata sulla comunione fraterna e sulla interdipendenza.” (don Luigi Di Liegro, direttore della Caritas Diocesana di Roma dal 1979 al 1997)