Casa Don Lelio dal primo gennaio 2016 viene gestita autonomamente dalla Parrocchia di Santa Maria a Castagnolo, Comune di Lastra a Signa (FI), e ha stipulato un accordo diretto con l'Ospedale pediatrico Meyer. Resta, quindi, nella rete di accoglienza alle famiglie dei piccoli pazienti continuando a svolgere il suo prezioso servizio.
Vai al sito di Casa Don Lelio

Parola«Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?» (Mt 25,44)

C’è un momento nella vita in cui ognuno di noi ha bisogno di sentirsi amato, di una guida, di parole sincere, di consigli disinteressati e di poter trascorrere momenti di gioia e di fraternità con gli altri. Grazie all'eccellenza dell'Ospedale Pediatrico Meyer, a Firenze arrivano piccoli pazienti da altre città italiane e dall'estero, soprattutto da paesi in guerra. La necessità di trovare una sistemazione da parte dei loro genitori o, a volte, dell’intera famiglia, affinché possano restare vicini al bambino ricoverato o dimesso, ma costretto a trattenersi a Firenze per motivi legati alle indicazioni terapeutiche dei medici, non può trovare una risposta in albergo, a causa dell’alto costo, né - come è avvenuto a volte - si può pensare che trascorrano le notti in macchina. Con l’apertura di Casa Don Lelio, la Caritas - sostenuta dalla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anna Meyer onlus - ha messo a disposizione un certo numero di camere con bagno, in una ex canonica immersa nel verde delle colline. La casa, dove don Lelio Guidotti, che ha diretto la Caritas per dieci anni (1987 - 1997), abitava e offriva ospitalità a persone in difficoltà, è stata affidata dall'Arcidiocesi alla Caritas affinché continuasse questo servizio di accoglienza.